31 gennaio 2014

Libro...

Ciao e bentrovati!
Ho sentito tanto parlare della saga "La ruota del tempo" di Robert Jordan. Una serie fantasy composta da 14 volumi. Sono arrivata al quarto volume...mi mancano dieci:))  Devo dire che è molto carino, molto fantasioso ma non esagerato. 
Sono riuscita a procurarmi tutti e quatordici volumi in formato ebook, visto che ormai uso solo il libro elettronico.
Sinceramente, da quando ho il e-reader ho letto un sacco di libri, ma quando dico un sacco dico intorno ai 300 libri in due anni e ne ho tantissimi ancora da leggere, ma come sempre manca il tempo. Tra  maglia, uncinetto e perline, tra lavoro e giardinaggio (adesso poco perche piove) trovo del tempo anche per i libri e la grafica. 

Ma torniamo ai libri...
Io amo molto i fantasy, quelli epici...sono curiosa di scoprire nuovi mondi e personaggi, razze, modi di vivere. 

I romanzi di Robert Jordan sono incentrati in particolare su una reincarnazione del Drago, Rand al'Thor. Tremila anni sono passati dall'ultima guerra tra Shai'tan e la Luce, in quella che viene definita l'Epoca Leggendaria, durante la quale l'ultimo Drago (noto come Lews Therin Telamon in quella vita, in quell'Epoca) riparò e chiuse il varco aperto nella prigione del Tenebroso, con l'aiuto di altri incanalatori maschi, noti con il nome di Cento Compagni (questa sigillatura del Tenebroso venne fatta utilizzando sette sigilli fabbricati in un materiale quasi indistruttibile il cuendillar, o "pietra dell'anima"). Sfortunatamente il Tenebroso, prima di essere completamente imprigionato, riuscì con un contrattacco a contaminare saidin, la metà maschile dell'Unico Potere, una contaminazione che conduce sempre alla pazzia e alla malattia (una malattia che provoca la decomposizione del corpo ancora vivente) di ogni uomo che lo incanala. La contaminazione dunque sopraffece in breve tempo Lews Therin ed i suoi compagni ed infine portò ogni incanalatore maschio all'insania, con conseguenze catastrofiche che cambiarono la forma dei continenti: la cosiddetta "Frattura del Mondo". 

 Fervono i preparativi per la festa di primavera nella regione dei Fiumi Gemelli, e il giovane Rand al'Thor è ansioso di lasciarsi alle spalle un anno difficile. Alcuni stranieri si aggirano per il villaggio di Emond's Field:un'elegante dama accompagnata da un gelido cavaliere, misteriose figure a cavallo che scompaiono nel nulla, un menestrello ansioso di cantare epiche gesta. Sono giunte notizie di una guerra in remote contrade e dell'ascesa di un falso Drago che porterà la Frattura nel mondo. Nulla sarà più come prima nel Disegno delle Epoche tessuto dalla Ruota del Tempo: un mondo inquieto e sgomento si appresta a essere di nuovo preda dell'Ombra.

Il mondo in cui la vicenda si sviluppa è ben descritto, anche nei particolari, e acquista visibilità e concretezza via via che la storia avanza con nuovi dettagli che si aggiungono ai precedenti. Non ci sono grosse incongruenze logiche, e la curiosità di sapere come va a finire è tenuta in continua tensione fino all'ultimo episodio pubblicato. Una tale complessità di intrecci di diversi personaggi, con sotto-plot perfettamente coerenti l'uno con l'altro, è difficile da trovare nel mondo del fantasy, nemmeno l'osannato Tolkien propone e gestisce una massa di eventi e personaggi come riesce a fare Jordan.

Robert Jordan aveva ripetutamente affermato che la saga principale si sarebbe dovuta concludere con il dodicesimo libro - che l'autore aveva intitolato provvisoriamente A memory of light. Molte volte aveva ribadito che si sarebbe attenuto a questo proposito, anche se avesse dovuto scrivere un libro di 2000 pagine. Tuttavia Jordan aveva progettato - su sollecito dei fan - di scrivere altri due prequel oltre a quello già pubblicato (Nuova primavera) e possibilmente due o tre storie parallele alla trama principale.

Vi auguro buona lettura, per qualunque libro state leggendo!!!

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